lunedì 7 marzo 2005SONO ESTEREFATTO di Renato Meroni Sono davvero allibito e sconcertato dalle dichiarazioni rilasciate agli organi d'informazione locali da Lega Nord- Forza Italia - A.n. relativamente al mio passaggio nell'UDC avvenuto e ufficializzato durante l'ultima seduta del consiglio Comunale, e agli atteggiamenti di fanta politica praticati. La violenza, gratuita, pretestuosa, puerile, banale adotta a fatti inesistenti, mi pare il frutto di una convulsione politica e di poca lucidità. Certamente precludere così inavvertitamente e inopportunamente ogni possibilità al confronto, al dialogo, sia esso politico che umano, denota a mio avviso una certa immaturità e incapacità politica a valutare le cose per quel che sono, oltre che mi pare di ravvisare anche l'incapacità di una stabilità politica. Certamemte il tono usato dalla mia controparte mi ha creato una qualche inquietudine per la volgarità dei toni e la pretestuosità fuorviante della realtà contenuta in essa. Devo ammettere che una certa inquietudine mi è provocata da quanti dichiarano che "mi raddrizzeranno" e "mi metteranno in riga", affermazioni che se dovessero essere una seria minaccia alla mia incolumità non esiterò a passare al vaglio degli organi competenti. Qualcuno di loro tempo, tempo fa durante una seduta di Consiglio Comunale, disse di appellarsi ai valori dei nostri padri, richiamando ad esempio la correttezza di quella politica e propria di quel mondo. Anche dalle sue dichiarazioni traspare che quel mondo non c'è più, e che di nulla ha saputo lui per primo fare tesoro, dalle sue dichiarazioni traspare che quel mondo è definitivamente sepolto con quel Padre che oggi ci guarda con sguardo severo da lassù. Certamente essere una voce fuori dal coro non mi lascia immune ad attacchi gratuiti, frutto di una permalosità e di una incapacità all'educazione e al rispetto della democrazia. Ribadisco con ferma determinazione che nulla riuscirà a compromettere la mia azione di consigliere libero e determinato. Renato Meroni |