lunedì 2 gennaio 2006MA CANTU' DOV'E'????? di Renato Meroni Ma Cantù dov'è???, parafrasando il nome di un'iniziativa promozionale, che lascia ancora molti rimpianti negli addetti ai lavori, che ha vivacizzato in più edizioni l'attività promozionale delle Imprese dell'arredamento canturino, il titolo vuole richiamare ad una riflessione sulla capacità di fare "gruppo" delle nostre Aziende per porsi sul mercato e in primis sull'attività dei Centri di Promozione per favorirlo e organizzarlo. Della mia attività lavorativa in quel di Cabiate mi restano le sincere amicizie con i mobilieri locali, che incontrati, per gli auguri natalizi, fui colpito dalla loro benevola ironia quando sottoponendomi l'edizione del giornale locale mi facevano notare un che illustrava l'iniziativa del loro Centro di Promozione, che coordinò la partecipazione di un gruppo di Aziende locali alla gara per la fornitura di arredi su misura al Nuovo Casinò di Campione, gara poi vinta dallo stesso pool di Aziende. Sempre con sottile ironia, ma con mio rammarico, potei constatare che Cantù nemmeno vi partecipò a quella gara.... Dall'indagine sui raggruppamenti brianzoli che hanno partecipato a quella gara, mi è nata una riflessione sul significato che si dà alla promozione del Mobile di Cantù, che con un passato glorioso e con i piedi per terra ora pensa di volare alto in visioni d'immagine troppo autoreferenziali e autocelebrative lontane dalla realtà e che le piccole e medie imprese non sentono e non condividono. Non sono giustificabili i parametri fra costi e benefici di queste troppo ambiziose iniziative, più dal carattere personale- egoistico che di vantaggio comune. Dati questi che non sfuggono ai nostri artigiani ed ai piccoli e medio industriali del settore del mobile che vedono nelle "iniziative di primati campanilistici" la fuga in avanti da una realtà che non è più il glorioso passato, e il ricordo va ancora una volta, ad iniziative che pur in assenza di cospicui finanziamenti pubblici, ma con grande volontà dei singoli, hanno lasciato il segno nel mondo dell'arredamento. Mi chiedo perché pur in presenza di certa concorrenza, dell'assenza delle Aziende della mia città in una gara così prestigiosa e così a portata di mano, e non so trovare una risposta plausibile. Dov'era il Centro di Promozione canturino, quel CLAC vanto di questa Amministrazione, sovvenzionato con soldi pubblici e quindi di tutti i canturini, quando il bando fu pubblicato, in pieno agosto sul quotidiano La Provincia,??? Forse sotto l'ombrellone in qualche splendida spiaggia?? Giornali a parte, Cantù ha avuto e ha buone relazioni con il Casinò di Campione S.P.A.. E' doveroso ricordare che CLAC e Casinò sono stati insieme sponsor della nostra squadra di basket con il marchio "Cantù Città del Mobile, devo pensare che il matrimonio, ormai consumato, è anche finito? Mi manca il tempo per altre considerazioni, ma alla frase che un amico di indirizza "Cantù in duel'è" mi assale una grande tristezza e allora penso: ma il famoso piano marketing territoriale, per il quale sono già stati investiti 800.000 Euro dov'è?? Qual'è il programma di sostegno alle piccole e medie imprese canturine? C'è un programma o sono fantasie illusorie dell' Assessore e del Sindaco???? Solo scuse per finanziare la squadra di basket???? l'economia di Cantù ha bisogno di ben altro che di chiacchiere e illusioni!!! Certamente appalti pubblici a base d'asta al ribasso non sono allettanti, ma la partecipazione di ben 17 Aziende, e nessuna canturina, è la dimostrazione del valore economico e dei possibili ritorni d'immagine che sono credit per il futuro delle imprese, che altre realtà hanno saputo cogliere. Chiacchierando ancora con gli amici cabiatesi continuo a riflettere, e per l'amore che porto per Cantù, spero tanto di sbagliarmi, ma non vorrei che la voglia di competere di certi canturini si stia assopendo in iniziative di immagine forse troppo dispendiose atte a sostenere una facciata che serve ad altri e dietro la quale si nasconde una rassegnazione e una delusione nei confronti di chi invece dovrebbe sostenerli. Cantù ha ancora tanta energia, una capacità produttiva eccezionale oltre ad una qualificata manualità, la frase "a Cantù trovi tutto" è ancora attuale, cerchiamo di non dimenticarlo e di non soffocarlo o nasconderlo con iniziative effimere ed evaniscenti. Renato Meroni |