mercoledì 20 aprile 2005LETTERA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE di Renato Meroni Presidente mi consenta di non essere d'accordo con quanto dichiarato da Lei alla stampa, di certo non basta la voce sommessa e l'aria da bravo ragazzo a sollevarla dalle responsabilità che ha in Consiglio Comunale verso tutti i consiglieri comunali, sia che facciano parte della sua coalizione che delle opposizioni, Lei si contraddice ancora una volta e dimostra di essere molto di parte, come forse è giusto che sia, ma lo dica per favore. Abbia il coraggio di dire che Lei è di parte, fosse anche i 1623,28 Euro che percepisce per la carica che ricopre. Se veramente fosse credibile quanto dice, invece di allinearsi prontamente ai frivoli voleri del Suo Sindaco e del suo "nuovo" Capo, Pozzi, avrebbe dovuto chiedere ad ogni gruppo politico di esprimersi sui modi con i quali veniva sospeso il consiglio comunale, e sui modi con i quali venivano disdette le due future convocazioni. Ma credo di poter spezzare una lancia a suo favore in quanto anche lei vittima di un'assurda situazione politica che vede il consiglio comunale occupare una posizione defilata rispetto all'importanza delle segreterie di partito. Le ricordo che sarebbe necessario disporre che l'assemblea elettiva sia chiamata direttamente a definire, adeguare, verificare, discutere ed approvare l'attuazione delle linee programmatiche di mandato prima che queste giungano per la loro approvazione in consiglio comunale, cioè a dire che la stesura dei lavori consiliari e delle conseguenti decisioni non siano solo affair del Sindaco e della sua Giunta. Oggi come è noto a tutti noi, è solamente la Giunta, se non solamente il solo Sindaco, o forse il vero Sindaco Pozzi, a predisporre le linee guida per la sua coalizione e ad influenzare Lei ed anche il suo comportamento, di fatto anche Lei resta un altro giocattolo nelle mani di chi detiene veramente le fila del gioco. Ora pare che la coalizione della quale fa parte sia stata colta da letargia acuta e che senta forte i richiami di morfeo, speriamo solo che al risveglio non ci siano brutte sorprese anche per Lei. Le auguro di non cadere, per le sue dichiarazioni, sull'altare sacrificale dove già un'altra testa molto importante è caduta negli ultimi giorni, di fatto la sua coalizione ha ampiamente mostrato di sapersi nutrire anche dei propri componenti già in altre occasioni, vedi l'Assessore Scotti Camuzzi. Caro Presidente, la saluto con affetto nella speranza di rivederla al più presto, le bandiere una volta al vento sventolano sempre. Renato Meroni
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