martedì 19 aprile 2005TOTO CAIMI - di Renato Meroni A riguardo della gestione degli impianti sportivi comunali, ed in particolare la mia posizione in merito alla gestione del centro sportivo Toto Caimi di Vighizzolo è sempre stata chiara e inequivocabile fin dall'inizio. Ho sempre rigettato la posizione alquanto confusionaria dell'Amministrazione, posizione faziosa al solo intendo di demandare le necessarie soluzioni e interventi per la miglioria del centro stesso e dell'uso da parte delle società di Vighizzolo e di Mirabello. Nel mio intervento durante l'ultimo consiglio comunale dicevo: ....tornano allora in campo i bisogni dimenticati dal programma triennale e dal bilancio. A mio avviso sono infati tralasciate molte scelte importanti prioritarie. Ad esempio il potenziamento delle strutture pubbliche adibite a centri ricreativi sia per giovani che per anziani.Occorre potenziare i centri sportivi, anche nelle linee programmatiche del sindaco si riconosce il grande valore dell'aggregazione giovanile e del coinvolgimento dei nostri giovani in attività sportive. E' necessario quindi impegnare grandi risorse per la costruzione su terreni di proprietà comunale di tendo-strutture da utilizzare come luoghi di socializzazione per giovani ed anziani per migliorare attraverso un energico intervento tutte quelle già esistenti che necessitano di interventi di manutenzione ed adeguamento. Si veda il Centro "Via Baracca" e il Centro Toto Caimi (non mi stancherò mai di riproporre certe questioni al consiglio comunale, a costo di ripeterlo all'infinito). In particolare, non dimentico che in un occasione sia il Sindaco che l'Assessore ai LL.PP, lo stesso Assessore spese parole sicuramente impegnative a favore del centro sportivo, durante una seduta del consiglio comunale particolarmente afffollata vista la presenza dei ragazzi del GSO CAstello, promisero fondi per interventi riqualificativi su questo centro. In particolare si poneva l'attenzione, oltre che all'imbellimento del centro, alla costruzione di un secondo campo di calcio da adibire agli allenamenti." Promisero anche un'illuminazione più efficiente, ma ad oggi la luce va e viene, altra promessa disattesa. E fermiamoci quì, perchè le doglianza sarebbero tante a tali da potersi dilungare per lungo tempo. Anche la stampa riportò le dichiarazioni da me menzionate, inequivocabili, quanto sibilline. Oggi vediamo che non è più così, l'Amministrazione, di fatto, prende per il collo le due Società, sfruttando i loro bisogni, per mascherare la sua incapacità a meantenere la parola data. Se di fatto verrà ricostruito il campo da gioco, in sintetico, cosa che anch'io approvo visti gli alti costi del campo in erba che diventano sempre più difficili da sostenere per le due Società, non manco però di porre l'accento sul fatto che il secondo campo non verrà realizzato. Certo se si spendessere meglio i soldi dei canturini ci sarebbero stati anche i denari sufficienti per la realizzazione del seccondo campo. Trovo alquanto scorretta l'interpretazione data dall'Amministrazione al mio intervento, difatto le chiacchere inutili alle due Società sportive, e ai loro ragazzi, le ha raccontate proprio questa Amministrazione, troppo presa con la realizzazione della Piazza... Renato Meroni
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