martedì 31 gennaio 2006NUOVA LEGGE SULL'AFFIDAMENTO CONDIVISO DEI FIGLI Nella seduta del 24 gennaio scorso, le Commissioni riunite Giustizia e Infanzia hanno approvato in sede deliberante il disegno di legge "Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli". Il provvedimento riconosce al figlio minore, in caso di separazione dei genitori, il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, di ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi e di conservare rapporti significativi con gli ascendenti ed i parenti di ciascun ramo. La potestà sui figli sarà quindi esercitata in comune da tutti e due i genitori. Le decisioni di maggiore interesse per i figli (istruzione, educazione, salute) saranno assunte di comune accordo tenendo conto delle capacità, delle inclinazioni naturali e delle aspirazioni dei figli. In caso di disaccordo la decisione sarà presa dal giudice. Il giudice può comunque disporre l'affidamento dei figli ad un solo genitore quando l'affidamento all'altro venga valutato come contrario all'interesse del minore. Le disposizioni della nuova legge si applicano anche in caso di scioglimento, di cessazione degli effetti civili o di nullità del matrimonio, nonché ai procedimenti relativi ai figli di genitori non coniugati.
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