martedì 21 dicembre 2004ICT, un codice di comportamento Un nuovo "Codice etico di comportamento" per le imprese ICT è promosso in questi giorni da Unimatica della Api Modena, aderente a Confapi che a livello nazionale riunisce oltre 1.500 aziende per 18 mila addetti. Il settore, che solo a Modena "vale" 180 milioni di euro per oltre mille aziende, secondo i promotori del Codice deve abbandonare certi preventivi incomprensibili e fenomeni dilaganti come talune "sorprese" a lavoro ultimato. Per crescere, spiega l'associazione, è necessario avvicinarsi in modo nuovo ai clienti, dar loro migliori garanzie, togliere di mezzo le incertezze, come quelle delle attese indefinite per la consegna del lavoro. "Nel nostro settore - spiega Massimo Montecchi, presidente di Unimatica Modena e Amministratore delegato di EC Company Srl - ancor a oggi ci sono aziende senza scrupoli, che spesso approfittano dell'ignoranza dei clienti per imporre prezzi alti e prodotti di bassa qualità. La nostra iniziativa vuole introdurre una garanzia di trasparenza e di correttezza nei confronti dei clienti, offrire servizi di qualità e tutelare l'immagine del settore Ict".
|