domenica 9 gennaio 2005Umbria, terra di santi e cavalieri L'Umbria è il cuore dell'Italia e la regione più mistica che ci sia, considerando che ha dato i natali a moltissimi santi; ricordiamo ad esempio la città di Assisi che, con San Francesco, Santa Chiara e Sant'Agnese, ne detiene il primato. Ma il rassicurante profilo dei borghi e l'aura di santità non è che un aspetto, che spesso svanisce varcando la soglia di questi paesi. Vicino ad Assisi si trova Foligno, poi a pochi chilometri Montefalco, Trevi e le Fonti del Clitunno, tutti luoghi che meritano una visita e facilmente raggiungibili perché poco distanti l'uno dall'altro. A fare da sfondo a questi antichi borghi medioevali, una campagna dolce e luminosa, alternata da pendici e vallate. Per visitare la regione si possono seguire vari itinerari, come quello delle Vie Francescane che parte da Terni e prevede la visita della città, di Piazza Tacito, della chiesa di San Cristoforo (XIII Sec.), la chiesa di San Francesco (Xlll sec.) e la chiesa di Santa Maria delle Grazie. Nel pomeriggio a Narni, visita del Sacro Speco di San Francesco, della chiesa di San Girolamo e della chiesa di San Francesco; proseguimento per la visita a Calvi dell'Umbria della chiesa di San Francesco. Poi in un secondo giorno si raggiunge Amelia, la località Montenero e si visita il convento della Santissima Annunziata. Poi Alviano dove si puo' visitare il Castello Doria-Pamphili, la cappella delle Rondini e la chiesa di San Francesco. E ancora merita una sosta Acquasparta, dove si trova anche qui una chiesa di San Francesco, come nella graziosissima Sangemini. A chi ama camminare si consiglia l' escursione a piedi sulle pendici del monte di Sant'Erasmo a Cesi e visita della "Romita" e visita della chiesa di Colle dell'oro. E ancora si può fare sosta a Stroncone, dove si trova il Convento del Beato Antonio Vici; si prosegue a piedi per Greccio e visita del Convento di San Francesco.
|