lunedì 13 dicembre 2004INTERVISTA AL GRANDE CHEF ANTONIO ESPOSITO Antonio Esposito nasce a Saprì in provincia di Salerno il 20 maggio del 1959.Nel 1973 si iscrive alla scuola alberghiera Ipas di Matera conseguendo il diploma nel 1978. Già all'età di 12 anni Antonio era appassionato di cucina. Nel 1981 viene a vivere nella provincia di Como dalla quale non si è più allontanato.La sua carriera ha inizio presso hotel Italiani ed esteri.Dopo varie esperienze positive con altri Chef, nel 1992,diventa socio di un ristorante di Cantù.E'dal 1989 iscritto alla F.I.C (federazione italiana cuochi) e dal 1996 iscritto all'A.P.C.I (associazione professionale cuochi italiani).Nel 1998 con l'alto patrocinio del Presidente della Repubblica Italiana
Oscar Luigi Scalfaro,viene insignito al Campidoglio,del titolo di "MAESTRO DI CUCINA",riconoscimento alla valorizzazione della cucina Italiana dall'APCI.Nel 2001,diventa titolare del ristorante ora denominato "Villa Dora"a Vighizzolo di Cantù.Intanto partecipe a diverse trasmissioni televisive su telemontecarlo come "Wilma e contorni"e "Due come voi" condotte da Wilma De Angelis e Benedicta Boccoli,oltre a questo scrive numerose ricette per alcuni settimanali come Grazia,Stop,Gente,Telebolero e giornali regionali.Partecipa a moltissime iniziative per la solidarietà.Nel 2000 realizza a Cantù una crostata di frutta di 121,78 metri,e nel 2001 si ripete ottenendo una misura di 307,87 metri.
Nel 2002 viene a conoscenza che nel 1996 un Team di colleghi di Dubai ha realizzato una torta di 2530,08 metri,così decide di tentare l'impresa:infatti realizza una torta di ben 2675,04 metri nuovo Record!Grazie a tanti sponsor, vennero aiutati i ragazzi disabili dell'associazione "Simpatia"in Valmorea.Ebbe riconoscimenti molto importanti in diverse gare di cucina.Ultimamente è stato nello Yorkshire in Inghilterra e a Manchester e dopo aver fatto giudice ad una gara di migliori Chef inglesi si esibisce davanti alle telecamere della BBC nella preparazione di un menù tutto italiano per personaggi molto illustri come Consoli,Sindaci,Lords e Politici,riscontrando un meritato successo in quello che è un ambiente particolare:"La city Hall di Humberside".Oggi continua la sua attività nel Ristorante dove riesce brillantemente ad esprimere il meglio che questo lavoro gli ha insegnato, nella speranza che nessuno dimentichi che l'arte in cucina resta un mestiere fantastico e pieno di cultura.
Lunedì 6 dicembre 2004 sono andata al Ristorante "Villa Dora"dove lo chef Antonio Esposito stava tenendo un corso di cucina.Dopo aver assaggiato e gustato diverse specialità il Sig.Esposito mi ha concesso questa intervista con un sorriso e una semplicità non da tutti.
-Ciao Antonio,finalmente ti sei seduto cinque minuti così posso farti qualche domanda ti va?
-Certo.
-Allora,come è iniziata la tua carriera? E quando hai capito che cucinare sarebbe diventato il tuo lavoro?
-Avevo solo 13 anni quando in collegio vidi una lite tra due cuochi per colpa di una pasta che sapeva di bruciato.Una persona a me molto cara il Sig.Carlo Montano mi disse che avrei potuto fare molto meglio,e da quella frase capii che cucinarte sarebbe diventato il mio lavoro, così mi "buttai"nella scuola alberghiera.
-Dal tuo curriculum ho potuto constatare che sei uno Chef molto noto, che cosa ti piace di più del mestiere che fai?
-Del mestiere che faccio mi piace il libro di cucina dalla A alla Z...non c'è niente che non mi piace del mio lavoro.Nella cucina tutto è bellissimo, per me è meraviglioso fare i primi piatti,è simpatico aggiustare i secondi e divertente fare i dolci.Sono una persona che vive di emozioni,ogni pietanza ha il suo colore.Mi emoziono dalla più semplice omelette al piatto più difficile. Il mio è un vero e proprio amore per la cucina!
-Adesso invece ti andrebbe di raccontarmi della tua esperienza nello Yorkshire in Inghilterra?
-Si, molto volentieri.Nel 2001 andai appunto nello Yorkshire e mi esibii davanti a personaggi molto illuistri come Lord,Politici ecc nella preparazione di un menù tipicamente Italiano,tra l'altro quel giorno tirarono fuori dopo 40 anni solo per me una collezione di piatti delle 3 corone della Regina che potevo toccare solo ed esclusiva mente io.E' stata un emozione davvero bellissima è indescrivibile!
-Chi è il tuo più stretto collaboratore?
-Senza dubbio mio cugino Giuseppe Cosacchi.Anche lui è uno Chef, è una persona che stimo molto nella quale ripongo tanta fiducia.
-Quanti concorsi hai vinto?
-Non voglio dirti quanti concorsi ho vinto anche se moltissimi.Ti posso dire che li ho vinti proprio per imparare a cucinare.
-So che sei detentore del Record dei GUINNES dei primati della torta più lunga del mondo...vuoi parlarmene?Quanto era lunga e quanti giorni ci hai messo a farla?
-Innanziutto devo dirti che questo Record l'ho realizzato per chi ha più bisogno di me.Tutte le cose che ho fatto le ho sempre fatte a scopo benefico. Questa torta era lunga 2675,04 metri e la realizzai in 15 giorni nel 2002.
-Io però so anche che vuoi battere questo Record...cioè?
-Puoddarsi...Lo farei...dovete darmi 8 mesi di tempo e ci riproverò!
-So anche che domenica 12 dicembre sarai ospite in un centro commerciale a Bergamo.cosa cucinerai?c'è lo puoi svelare?
-Va bene ve lo dico. Dopo varie esperienze nelle Iper Coop e nei Bennet mi hanno chiamato per fare una presentazione di paste colorate da 0 a 100 (spaghetti,gnocchi...)e alla fine regalerò a tutte le persone presenti un sacchettino con i diversi tipi di pasta.
-Ci sarai tutto il giorno?
-NO, sarò li dalle 10.30 alle 16.00.
-Bene,allora grazie per avermi concesso questa intervista. Devo ammettere che sei una persona davvero umile e semplice. Ti faccio i miei migliori auguri per tutto ma soprattutto per i tuoi progetti futuri.
-Grazie a te,ciao alla prossima.
Giorgia Sartorel
|