lunedì 17 ottobre 2005VIA PER ALZATE di Renato Meroni Trovare in tempi celeri una soluzione alla problematicità viablistica di Via Per Alzate è diventato un obbligo al quale l'Amministrazione non può più sottrarsi o demandare la soluzione nel tempo. Quest'oggi per la terza volta in una settimana non c'era il Vigile davanti alla scuola, e i bimbi attraversavano senza non pochi pericoli, tanto che due di loro hanno rischiato di essere investiti sulle strisce pedonali con il semaforo rosso per le macchine, che condotte da qualche incivile incurante dello stop dato dal semaforo, ha tirato dritto con il rischio di investire questi due scolaretti. Più volte ho segnalato questa situazione di pericolo, tanto che la mia segnalazione fu spedita addirittura al Prefetto perchè sensibilizzasse l'Amministrazione Canturina ad un preciso e tempestivo intervento. Al silenzio dell'Amministrazione ecco come si potrebbe risolvere il problema, innanzitutto in accordo con l'Amministrazione Provinciale,responsabile del tratto compreso dalle Cscine alla Parrocchia,si deve trovare un accordo perchè quel tratto di strada diventi una prima barriera e tratto di rallentamento per il traffico proveniente da Alzate con il posizionamento di dissuasori di velocità e controlli delle Forze dell'Ordine, Polizia o Carabinieri. In secondo luogo il rifacimento dei marciapiedi su entrambi i lati della strada dalla Chiesa all'incrocio con Via Virgilio, mettendo così in sicurezza l'intero tratto pericoloso e in sostanza l'intera Frazione. Il terzo intervento è la presenza quotidiana della Polizia Locale pronta a sanzionare i più indisciplinati, o incivili, in questo caso ne trarrebbero giovamento anche le casse comunali, oltre ovviamente tutti quanti abitano o transitano nella Frazione. Non è proprio più accettabile vedere interventi sporadici o tampone, come non si capirebbe il senso la campagna di sensibilizzazione, attuata nella locale scuola con il patrocinio del Comune, per sensibilizzare i piccoli studenti sul problema della sicurezza stradale che li vede coinvolti in prima persona, questo anche per dare senso ad un intervento che credo a ragione l'Amministrazione abbia finanziato con un certo senso logico. Renato Meroni |