giovedì 8 settembre 2005CARO SINDACO di Renato Meroni Una telefonata ti allunga la vita, è quanto citava una pubblicità di qualche tempo fa, basta che non si chieda all'amministrazione canturina con quale telefono o telefonino si faccia, e soprattutto se la domanda riguarda telefono o telefonino messo a disposizione dall'Amministrazione a Sindaco, Assessori e Presidente del Consiglio Comunale.
Tra i principi che governano la Pubblica Amministrazione, la trasparenza e il diritto all'accesso agli atti sono sinonimo di democrazia, voglio anche rammentarle che più volte in passato anche in Consiglio Comunale si vantava di guidare un'amministrazione chiara e trasparente, aperta al dialogo e alla partecipazione popolare, ma a tale proposito non posso che bacchettarla e rammentarle che troppo spesso fra quello che si ripropone e che dice, e quello che poi mette in pratica esiste una sostanziale differenza nei fatti
Ad esempio le porto come uno dei motivi del mio disappunto, la mia richiesta della copia dei tabulati telefonici, che mi furono ovviamente negati.
In merito all'aspetto politico, dunque, continuo a costatare una differenza tra quello che il Sindaco dice di voler fare per la costruzione di un rapporto umano basato sulla reciproca fiducia e sul reciproco rispetto dei ruoli istituzionali, e quello che realmente le vedo fare.
Ora però voglio fare mie le parole dell'Avv.Grazia Quieti apparvero sulla rivista "servizi e società" nella rubrica Leggi e Norme, che è distribuita a tutti i Consiglieri che lei avrà certamente letto.
L'Avv. Quieti nel suo articolo fa riferimento alle già citata leggi 241/90 e 267/2000, all'art.117 2 comma lettera m della Costituzione e alla legge costituzionale 3/2001 nonché alla nuova legge 15/2005 che sicuramente conoscerà bene.
Di fatto, cade ogni barriera ostruzionistica per cui le possa nascondersi e non darmi quanto chiedo, tanto che ora la mia richiesta diventa una dichiarazione da parte del Sindaco, degli Assessori e del Presidente del Consiglio Comunale, dichiarazione dove si attesti che mai Sindaco, Assessori e Presidente abbiano usato telefono e telefonini in dotazione per fini privati.
Caduto il muro di Berlino lasci cadere anche lei i suoi tabù oscurantisti e ostruzionistici, risponda con serenità e così facciano anche gli altri destinatari di questa mia interrogazione, allora si che segnerà un punto a suo favore in fatto di trasparenza e democrazia.
Sono altresì convinto che solo un cittadino attivo, conoscitore dei propri diritti, appassionato partecipe alla cosa pubblica, educato alla democrazia è in grado di costituire un forte baluardo contro ogni forma di sopruso e negazione dei diritti di libertà, e anche voi prima che amministratori siete cittadini.
IL CONSIGLIERE COMUNALE Renato Meroni
|