giovedì 5 maggio 2005LA PIAZZA NON SI TOCCA di Renato Meroni Certo i loro nomi e i loro titoli accademici avrebbero messo in soggezione chiunque, un coro di voci altisonanti e univoche, le loro. Ma di sicuro il canto delle sirene non mi ha ne incantato ne fatto cambiare idea sul rifacimento, in questo momento, di piazza Garibaldi. Ribadisco le mie convinzioni, Cantù ha delle priorità ancora in sospeso che questa Amministrazione ancora non ha affrontato nemmeno per cercare di inquadrare la situazione, dalle strade colabrodo, con annessi marciapiedi, alla viabilità, alla carenza di parcheggi, alla mancanza di infrastrutture e strutture ricreative per giovani ed anziani, per finire a tutta una serie lunghissima di piccole e grandi priorità specifiche che renderebbero Cantù più vivibile e con una migliore qualità della vita. La miopia è della classe politica che governa Cantù, succube di capricci di chi sa di aver ampiamente fallito con il suo programma elettorale, la piazza, certamente per il tempo della sua realizzazione, potrà così essere fumo negli occhi alle prossime elezioni del 2007, anche se la mia speranza e convinzione è che i canturini non riconfermeranno più la loro fiducia a questa Amministrazione. Finche il gatto non è nel sacco, come dice il proverbio, continuerò a osteggiare la realizzazione di un progetto lontano dai veri bisogni delle gente, ma anche dopo continuerò a sbattere sul muso di questi politici, o politicanti, il risultato del loro mal-governo e delle sofferenze che continueranno a far patire ai canturini. Renato Meroni
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