mercoledì 16 marzo 2005CHIEVO - JUVENTUS NON SI PLACANO LE POLEMICHE Non accennano a placarsi le polemiche seguite al gol fantasma di Pellissier, non visto dal guardalinee Papi e negato da Paparesta al Chievo durante il posticipo di domenica sera contro la Juventus. L'ennesimo aiuto alla Signora da parte della classe arbitrale ha dato il via al walzer delle dichiarazioni. Per mister Capello il calcio dovrebbe imparare dall'hockey utilizzando un pallone "intelligente" dotato di microchip, soluzione a detta del tecnico bianconero più agile e migliore della moviola in campo da tanti auspicata: "Nell'hockey su ghiaccio c'è un chip nel disco, mentre la moviola comporta un discorso più lungo, perché bisogna fermare la partita per decidere". Difende gli arbitri invece Moggi, che sottolinea la difficoltà di valutazione in situazioni di gioco così veloce: "Siamo stati fortunati ma credo che fosse una situazione molto difficile da valutare per la terna a rbitrale - ha detto il ds bianconero - Il tiro è stato violento e al secondo rimbalzo la palla è caduta fuori dalla linea di porta, avrebbe potuto trarre in inganno chiunque visto che noi dalla tribuna non ci siamo accorti del gol." Più ironico il tecnico dei veneti Beretta: "Non si può proprio dire che il Chievo non segna da chissà quanto tempo".
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