venerdì 25 marzo 2005Aspic di banane in gelatina di tè Fresco, invitante, insolito. Ecco come preparare l'aspic. In una variante golosa, ideale per i primi caldi e perfetta in ogni momento della giornata, dal tè delle cinque al dopocena raffinato. Uno squisito dessert al cucchiaio, dalla consistenza trasparente e straordinariamente leggero. Il suo nome è, in realtà, una parola francese che indica qualunque piatto freddo, sia esso dolce o salato, a base di cibi in gelatina adagiati in uno stampo. Originariamente, l'aspic veniva preparato in piccole forme che ricordavano quella di un serpente, in questo caso un'aspide, dal latino aspes, da cui deriva la denominazione della pietanza. Aspic di banane in gelatina di tè
Ingredienti per 4 persone Difficoltà: media tempo di preparazione: 50'
Per l'aspic: 20 gr. di gelatina di pesce in fogli 1 litro d'acqua naturale 4 cucchiaini o 4 bustine di tè alla vaniglia 10 banane 200 gr. di zucchero di canna 8 foglie di melissa o menta il succo di 1 limone
Per la decorazione: 4-5 stecche di vaniglia zucchero di canna
Per preparare la gelatina mettete i fogli di colla di pesce in una ciotola immersi nell'acqua e lasciateli ammorbidire. In una pentola versate l'acqua e lo zucchero, portate a ebollizione e spegnete, quindi aggiungetevi le foglie (o le bustine) di tè in infusione per 5 minuti e (se avete usato tè sfuso) filtrate. Sbucciate le banane e affettatele in forma di rondelle spruzzandole con un po' di succo di limone per non farle annerire, rimettete sul fuoco la pentola con il tè e aggiungete le foglie di melissa. Portate a ebollizione e proseguite la cottura per altri 5 minuti a fiamma bassa. Strizzate i fogli di gelatina, immergeteli nel tè e mescolate. Lasciate intiepidire la gelatina e, quando si sarà un poco addensata, versatene uniformemente un mestolo in uno stampo in modo da formare un velo sulla superficie interna, quindi lasciate riposare in frigo fin quando si sarà rappresa. Togliete lo stampo dal frigo e disponete a raggiera sul fondo alcune fettine di banana, quindi versate altra gelatina in modo da coprire a filo le banane. Mettete ancora nel frigo e proseguite nello stesso modo fino ad esaurire entrambi gli ingredienti. Una volta riempito lo stampo, mettetelo in frigo e lasciate che l'aspic solidifichi per almeno 4 ore. Al momento di estrarlo dallo stampo, passate la punta di una lama tra la gelatina e il bordo del contenitore, quindi immergete quest'ultimo per 5 secondi in una pentola d'acqua tiepida, asciugatelo e capovolgetelo su un piatto da portata. Infine decorate con i bastoncini di vaniglia e cospargete il bordo del piatto con lo zucchero di canna.
Il vino giusto
Moscato Giallo Vallagarina IGT 2002 - Az.Agr. La Prebenda di Paolo Zanoni - Brentino Belluno (VR)
Dalle valli del Trentino un vino allegro e frizzante. Il colore è giallo chiaro brillante con riflessi tendenti al verde, il naso fresco e fragrante, nel quale spiccano le note di pandoro cosparso da abbondante vaniglia, pera kaiser, mandorla, banana matura, fiori bianchi, dolci alle mandorle. In bocca è dolce non troppo, tornano i sentori di pera e banana cui si aggiunge una punta di kiwi maturo. Il corpo è un po' sottile ma armonico, buona l'acidità, gradevole e abbastanza persistente, con un retrolfatto che insiste sugli aromi della frutta. Un vino da dessert non troppo impegnativo ma che sarà perfetto con i dolci di stagione
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