giovedì 28 ottobre 2004SOSTEGNO ALL'ECONOMIA Renato Meroni ci invia una mail a cui diamo libero spazio.
Il problema che piu' preoccupa ogni amministratore e' di mettere in atto le migliori azioni per meglio rispondere alle esigenza della propria Citta' e dei propri Concittadini. Spesso si e' parlato di marketing territoriale, cosa che dal punto di vista di questa Amministrazione e' a mio modico avviso tutto da interpretare e scoprire, visto che ad oggi poco niente e' stato fatto intraprendendo azioni mirate per il sostegno del settore economico e produttivo della nostra Citta' e che sarebbe il caso di incominciare a fare qualcosa di costruttivo. Un esempio potrebbe essere quello di aprire le "botteghe" ai nostri giovani che frequentano la scuola dell'obbligo a partire addirittura dalle scuole elementari, trasmettendo, o meglio mantenendo cosi' l'amore per le nostre radici e la nostra cultura artigiana fin dalla loro tenere eta' , nonche' trasmettere l'amore per la propria terra come risorsa di vita per un futuro che permetta di pensare a prospettive di vita migliori, magari di mantenere la propria famiglia nella terra natia. A maggiore ragione questa possibilita' dovrebbe essere portata all'interesse dei giovani che si apprestano ad entrare nell'orbita delle scuole di media superiore e che magari sarebbero ben propensi a scegliere una scuola professionale, possibile anticamera nell'inserimento in queste Aziende. Una seconda proposta e' quella di aprire le nostre botteghe, le esposizioni presenti sul territorio comunale, con il sostegno e la sponsorizzazione dell'Amministrazione e coinvolgendo le Associazioni di Categoria e la stessa Associazione Industriali, allo scopo promozionale della produzione e delle nostre Aziende, magari la domenica, lasciando chiusi i supermercati, che di fatto sottraggono liquidita' al comparto commerciale comunale. Certo credo siano idee entrambi attuabili nell'interesse delle nostre Aziende e siano una buona iniziativa del marketing territoriale da far seguire con azioni pubblicitarie mirate. Dire che l'Amministrazione Comunale abbia pensato maggiormente alla sua di facciata che non ad azioni risolutive dei problemi della nostra Citta', è un termine credo ormai abusato anche se a ragione, e che questo concetto sia pure difficielmente sconfessabile. Un altro fattore importante e auspicabile e' una revisione della legge "sul lavoro" dove parla di mobilita', evitando di lasciare per tanto tempo in inattivita' una importante e significativa forza lavoro, inserendo l'immediata disponibilità di questi lavoratori ad essere impiegati presso Aziende che chiedono manodopera e attualmente assumono estracomunitari senza nessuna esperienza specifica di lavoro, innestando così una immediata disponibilità di forza lavoro che è ancora di più "apprezzabile" visto che si tratta di nostri concittadini. Renato Meroni Lega Padana Lombardia |