Home page
Site map

Precedente
Successiva
Informazioni
Pubblicità
città | e-Shop | meteo |
  | forum | chat | cerco/offro lavoro | mercatino | iscrizione
notizie
educazione e scuola
tempo libero

Politica
Associazioni
Salute e medicina
Corsi formativi
Musica
Ristorazione
Sport
Servizi
Libri

Eventi
Cinema e teatro
Locali

giovedì 23 dicembre 2004

Voto mozione crocefissi e benedizione - di Renato Meroni

Dire che ci sono rimasto male per l'esito del voto avuto dalla mia mozione a difesa della nostra identità storico culturale cristiana, credo proprio che non possa far immaginare tutto il mio sconforto.
Certo i tempi e gli avvenimenti odierni, parlo di programmi TV e di manifestazioni di piazza, talvolta decisamente fuori luogo, mi avevano fatto meditare persino sul fatto che fosse opportuno o meno presentare oggi questa mozione, visti propri certi abusi sull'argomento.
La cosa più noiosa che abbia sentito è di essere stato tacciato di speculare sull'argomento proprio in questo momento dove tutti parlano, anche a sproposito di Crocefisso e Benedizione nelle scuole, ma in cuor mio so di essere in assoluta buona fede, anche perché non sono certo io quello che ha fatto discorsi di contrapposizione fra religioni esaltando un proprio comportamento pieno di violenza razziale, di sbornie intereligiose e di inconsistenza razionale.
Posso testimoniare che fin da quando ero bambino, e frequentavo io stesso le scuole elementari, il Prete del mio Paese veniva sempre nella mia scuola a impartire la Santa Benedizione Natalizia, e noi bimbetti lo aspettavamo con grande gioia e felicità. Ricordo con molto affetto anche le immaginette che lo stesso Prete ci distribuiva, immaginette che ho ancora tutte quante custodite nel vangelo avuto in dono quando feci la Santa Cresima.
Oggi anch'io sono padre di due meravigliosi figli, entrambi cattolici, entrambi battezzati e cresciuti nel nome dell'unico Dio che per me esiste, Gesù Cristo.
Certo i tempi sono cambiati, a scuola non si insegna più la religione, o perlomeno è una materia facoltativa, ma non mi si può obbligare a dissentire su questo fatto, anche l'insegnamento della nostra religione a scuola è per me anche oggi motivo di arricchimento non solo culturale, ma anche spirituale, e ho sempre detto che una società e tanto più forte quanto sa custodire con gelosia e amore i propri valori etici, morali, e persino religiosi, senza per questo passare per un bigotto o un paolotto.
Nella spiegazione della mozione dissi di aver preso spunto per la sua introduzione da prese di posizioni, certamente condivisibili, prese anche da altri partiti presenti in Consiglio Comunale, quali tutti quelli che compongono la maggioranza consiliare e taluni che compongono l'opposizione.
Però per una strana amnesia, i rappresentanti di questi partiti non hanno afferrato il significato e la provenienza delle mie parole, tanto che ci fu chi si astenne e colmo dei colmi chi votò contro.
Curiosa la posizione del gruppo di Forza Italia, infatti la circoscrizione 2, il 19/11/2003 Prot.n.23427, emanava per conoscenza una circolare a testa: "problematica relativa all'esposizione del Croce Fisso nelle scuole", riferendosi in particolar modo all'intervento dell'On. Antonio Palmieri presso la VII Commissione Cultura, scienza ed istruzione relativo al tema dell'esposizione del Crocefisso nelle scuole e del suo significato, ribadendo che la stessa circoscrizione 2 accoglieva favorevolmente tale iniziativa e condividendo l'idea che il Crocefisso rappresenti sì un simbolo religioso, ma anche un simbolo culturale legato a quelle che sono le nostre tradizioni e la nostra storia, chiedendo persino l'opportunità di sottoporre all'attenzione del consiglio Comunale l'intervento dell'On.A.Palmieri, approvato peraltro n data 06.11.03 da parte della VII Commissione Cultura di cui inviavano copia al Sindaco, al Vice Sindaco, ai Capigruppo.
Si aggiungeva, che il nostro intento, ovvero l'intento forzista, sarebbe quello di impegnare il Consiglio Comunale a sostenere, con sensibilità, una cultura condivisa da una grande maggioranza della popolazione italiana, come quella dell'esposizione del Crocefisso,e allo stesso tempo, a promuovere iniziative idonee a fare della scuola il primo strumento teso al dialogo tra le esperienze culturali e religiose che faccia crescere il rispetto reciproco, la tolleranza, il riconoscimento dei comuni valori di base, con iniziative da programmare e concordare con i diversi istituti scolastici del territorio.
Evidentemente posso pensare che avrei avuto più fortuna se la mia mozione fosse stata discussa in circoscrizione 2 anziché in consiglio comunale, come dire che in Forza Italia ci sono due anime contrapposte e divergenti fra loro visto il diverso comportamento di quanti siedono in consiglio comunale.
Certamente si potrà invocare la libertà di coscienza, ma non certamente una giusta coerenza politica!!
Il mio più solidale appoggio va all'On. A.Palmieri, e spero che strigli tutti i suoi disubbidienti e insegni loro il "gioco" di squadra.
Per quel che riguarda l'intervento del Consigliere Forcella, certamente lui si è dimostrato ben lontano dall essere un "Democristiano", tuttalpiù lo si potrebbe ritenere un gran bel "Maresciallo", ma non certamente un Democristiano, lontano persino lui dalla sua stessa base di partito che pretenderebbe di amministrare come se fossero dei suoi commilitoni, peccato per lui che siano tutte persone meritevoli di ben altri sentimenti e ai quali va tutta la mia solidarietà.
L'intervento della Lega Nord, è stato un intervento di gran cassa, o meglio di gran fracassa, spropositato e banale, al limite dell'irrazionale, come al solito.
Banale il silenzioso comportamento del Sindaco, visto che poco prima aveva parlato di contrapposizione di religioni, a sproposito, facendo bella mostra di sè.
Alleanza Nazionale, farebbero meglio confrontarsi con la Consigliera Regionale Ferretto, magari chiedendo spiegazioni di una sua mozione pari tema, forse Zappa capirebbe il flop del suo intervento.
Per le opposizioni mi ha particolarmente infastidito un intervento a riflettori spenti, secondo il quale se la mia mozione fosse stata meno piena di "minchiate" l'avrebbero persino votata.
Forse c'è anche qui il bisogno di essere un pò più terreni e umili, senza credere di essere onnipotenti per il solo fatto che si gira il mondo con una bella bandiera colorata e con scritto PACE.


Renato Meroni
Lega Padana Lombardia


Ulteriori informazioni disponibili su:

Galleria fotografica

<< Torna all'elenco

Questa notizia è offerta da:

utenti connessi: 28 home          disclaimer          privacy          site map          links
Copyright ©2004 Tutti i diritti riservati
informazioni - pubblicità

netCantù non è responsabile del contenuto di siti in esso eventualmente richiamati