venerdì 31 marzo 2006W LAS VEGAS Chi ha visto almeno una volta il serial Tv "Las Vegas" ha scoperto cos'e' la sicurezza di un grande casino' sulla Strip, attraverso le avventure di James Caan e amici. A Las Vegas la frode fa parte del gioco tanto quanto vincere o perdere alle slot-machines. Assieme a vagonate di vacanzieri e di coppiette in luna di miele, i grandi casino' attirano inevitabilmente al tavolo verde anche il popolo dei bari e dei semplici ladri, senza contare gli ingegnosi "cheaters", i truffatori delle roulettes, spesso dei virtuosi dell'hi-tech. Nella lotta tra guardie e ladri, e' cosi' che anche la Mecca del divertimento sta cambiando e oggi ha deciso di mandare in soffitta le vecchie fiches, rimpiazzandole con nuovi esemplari dotati di un chip RFID che puo' essere rilevato in ogni istante dai cassieri. Grazie a questa tecnologia wireless (che sui banchi di Wal-Mart, per fare un esempio, ha da tempo sostituito i vecchi codici a barre) le nuove fiches possono essere identificare e tracciate mentre passano di mano in mano. Il tutto, con un doppio vantaggio per il casino': limitare le frodi e riconoscere immediatamente i migliori clienti del casino' (cioe', i peggiori giocatori). Ad onta di qualche inguaribile romantico e dei difensori della privacy, anche i croupier potranno finalmente affidare il "lavoro sporco" al computer, come qualsiasi impiegato professionista che si rispetti.
La sorpresa, semmai, arriva all'uscita della sala da gioco: anche i rapinatori, infatti, armati di un semplice scanner, possono rilevare le fiches nelle tasche dei giocatori. Per ovviare a questo piccolo inconveniente pare che gli informatici siano pero' gia' al lavoro. Sicurezza e lettori ottici non sono il piatto piu' ricco per un business che ogni anno muove decine di miliardi di dollari attorno ai tavoli di Reno, Las Vegas, Atlantic City. Grazie a portatili e Wi-fi, Las Vegas sta scoprendo una seconda giovinezza e la nuova frontiera del gioco d'azzardo si chiama mobile gambling, un casino' che sta in una tasca, aperto a qualsiasi ora del giorno della notte. Il nuovissimo Wynn Casino', un resort costato 2,7 miliardi di dollari e dotato di ogni infrastruttura per il wireless, offre ad esempio alla sua clientela, assieme a telefonate VoIP e matrimoni filmati in HDTV digitale, computerini palmari gratis per chi preferisce giocare restando in camera o sul bordo della piscina. E' l'ultimo grido della Strip. "Tutto cio' che e' presente all'interno delle sale puo' essere giocato virtualmente, in modalita' wireless" e' la filosofia del Wynn, un complesso alberghiero per il resto tutt'altro che virtuale: con una torre di 2700 camere e un lago artificiale al posto della piscina, guarda al futuro, si', ma con i piedi ben piantati nel mondo reale. Anche per questo forse, visti gli investimenti in ballo, di rinunciare all'atmosfera fumosa del vecchio tavolo verde, per il momento, non se ne parla neppure. |