Home page
Site map

Precedente
Successiva
Informazioni
Pubblicità
città | e-Shop | meteo |
  | forum | chat | cerco/offro lavoro | mercatino | iscrizione
notizie
educazione e scuola
tempo libero

Politica
Associazioni
Salute e medicina
Corsi formativi
Musica
Ristorazione
Sport
Servizi
Libri

Eventi
Cinema e teatro
Locali

martedì 28 marzo 2006

IN G.U. IL DECRETO SUL DIRITTO DI SEGUITO

Gli autori delle opere d'arte e di manoscritti hanno diritto ad un compenso sul prezzo
di ogni vendita successiva alla prima cessione delle opere stesse da parte dell'autore.
Tale diritto dura per tutta la vita dell'autore e per settant'anni dopo la sua morte. Lo prevede il decreto legislativo 13 febbraio 2006, n. 118 recante "Attuazione della
direttiva 2001/84/CE, relativa al diritto dell'autore di un'opera d'arte sulle successive
vendite dell'originale". Il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 71 del
25 marzo scorso, attua la direttiva 2001/84 in materia di "diritto di seguito", ovvero del
diritto di un autore di opera d'arte figurativa, compresi i manoscritti, a percepire un compenso sulle vendite successive alla prima cessione dell'opera, fruendo così del
relativo plusvalore, per la necessaria omogeneizzazione della disciplina riservata atale diritto nei singoli Stati. Il "diritto di seguito" viene, infatti, riconosciuto a tutti i
cittadini dei Paesi membri della UE, nonché agli extracomunitari a condizione di
reciprocità. Il decreto, in vigore dal 9 aprile 2006, riconosce alla Società Italiana Autori ed Editori il diritto di richiedere al professionista intervenuto nella vendita, e
per un periodo di tre anni successivo alla vendita stessa, tutte le informazioni
necessarie ad assicurare il pagamento dei compensi, compresa l'esibizione della
documentazione relativa.


Ulteriori informazioni disponibili su:

Galleria fotografica

<< Torna all'elenco

Questa notizia è offerta da:

utenti connessi: 12 home          disclaimer          privacy          site map          links
Copyright ©2004 Tutti i diritti riservati
informazioni - pubblicità

netCantù non è responsabile del contenuto di siti in esso eventualmente richiamati