mercoledì 16 novembre 2005SPECIALE LAVORO: APPUNTAMENTO SENZA APPUNTAMENTO Finora abbiamo dato per scontato che le visite siano state precedentemente concordate da ambo le parti. Ma cosa succede quando ci presentiamo senza appuntamento? Anzitutto è bene essere equipaggiati di una valida motivazione, perché anche nei rapporti più amichevoli, bisogna considerare gli impegni altrui. Dopo averla comunicata alla reception, che avrà verificato la disponibilità o meno di chi vogliamo incontrare, attenderemo di essere ricevuti, senza insistere precisando che la nostra è una visita che richiede poco tempo. Se la nostra richiesta viene accordata, ringrazieremo sia la persona alla reception che colui che ci riceve e ci tratterremo il minimo indispensabile, non dando per scontato che il nostro argomento si inserisca tra le priorità del giorno. Se l'incontro non è possibile, la persona alla reception ci comunicherà l'eventuale orario in cui ripresentarsi o si interesserà di fissare un incontro il prima possibile. Il "prima possibile" sarà oggetto di consultazione con chi deve ricevere la visita. Anche in questo caso ringrazieremo e sarà nostra premura presentarci puntuali nella data e nell'ora stabilita. Nel caso in cui chi si presenta senza appuntamento è una persona di grande importanza o comunque di riguardo, gli dedicheremo qualche secondo lasciando il nostro ufficio per un momento, per scusarci personalmente dell'impossibilità di accontentarlo e fissando con lui un incontro, se possibile in giornata o comunque entro le ventiquattro ore.
A cura di Nicola Santini
Giornalista ed esperto di comunicazione, autore del libro Business+Etiquette, manuale che insegna l'arte di essere a proprio agio in qualsiasi occasione professionale. Per informazioni sui corsi di Business Etiquette info@eredialtrono.com
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